Oggi guardavo la lista amici di facebook. Dopo venti minuti di consultazione ho dovuto creare la lista “boh, chi cazzo sei”. E a questo punto mi viene un dubbio: o la mia memoria fa cagare oppure ho aggiunto gente a cazzo senza pensare. O una combo tra le due.
Ieri notte preso dall'insonnia ho creato la fan page del Paz83 e del relativo blog. Se volete è qui!
Cattiverie
Qualche tempo fa un amico viene da me e mi chiede: te che sei il re delle relazioni a distanza, ma cosa ci trovi, come ci riesci?
Neanche a farlo apposta, o forse perché se l’è gufata da solo, nel giro di due giorni si lascia, dopo 7 anni con la fidanzata. Stessa compagnia, stessi amici, stessi posti, stessa storia, stesso bar.
Dopo una decina di giorni mi chiama: adesso ho capito!
Tra le cose più imbarazzanti che ho fatto nella vita c’è quella di poco fa, cioè rispondere con il mio non inglese ad un premio pulitzer (anglofono), il tutto in 140 caratteri. Che facendo un paragone è come vedere il trota rivolgersi a Dante con i rutti.
E’ in momenti come questi (uno qualunque a caso va bene) che ringrazio Dio per non avermi fatto incrociare mai la musica dei Pooh
Adesso mi assesto, e poi riprendo a scrivere anche qui. Promesso.
Una volta, camminando per Modena, ho sentito una donna chiamare Johnny. Trovandoci a Modena ho subito pensato che non poteva essere Deep. Così, essendo io notoriamente somigliante al famoso attore immancabilmente ho pensato si rivolgesse a me. Mi sbagliavo.
Succede e basta
Ci sono momenti che succedono. Succedono e basta, come il temporale in primavera che ti trova impreparato quando tu sei senza ombrello. La pioggia improvvisa che ti bagna e si nasconde sotto i vestiti accoppiandosi con le gocce di sudore nella prima calura della bella stagione, succede e basta. Così, la voglia di mischiarsi un poco, candidamente, in un minuetto di sorrisi. Succede e basta. Arriva improvvisa, non c’è segnale, premeditazione, percorso tracciato. Succede, e basta.
Je me révolte donc nous sommes, diceva Camus. Si, forse, anche, ieri. E comunque non la domenica, certo.
Mi ero autoconvinto di aver preso una sorta di pausa di riflessione da tumblr, ma in realtà è solo una scusa per non pensare che ho troppa roba da fare e che vorrei morire.