Mercoledì, Maggio 22, 2013

La cosa ardua è conciliare tumblr e lavoro, a meno che tu non lavori a Tumblr (o da domani a Yahoo!).

Critica

Spesso quando discuto con chi vota lega, o la votava e ora vota m5s o con chi non votava e ora vota 5stelle, o con chi vota PDL, vengo accusato di essere di parte (eh ma dai), di non capire le dinamiche, le motivazioni. Sul m5s mi è stato detto che non potevo sapere perché non seguivo la sua storia, la sua evoluzione. Allora per curiosità ho fatto un giro tra i miei appunti digitali fino a dove potevo risalire. Ho scoperto un post del 2008 su Grillo e i meetup, e Nanni Moretti. La previsione di quel post era del tutto cannata, però il concetto rimane. ma amen. Comunque oggi, a tutto questo aggiungo la critica che mi è stata fatta e che stona con quanto scritto sopra: mi è stato detto che non era comprensibile il perché io sia criticissimo nei confronti del mio partito di riferimento, il PD, ma nonostante questo continui a sostenerlo. Ora non starò qua a spiegare il valore e la necessità di una critica nella dinamica di sostegno ad una formazione politica, i più furbi coglieranno comunque. Non ho approfondito nemmeno nella risposta a quella contestazione buffa. Mi sono limitato a poche parole, tra cui quelle in cui faccio notare che sta lì la differenza, nel porre una critica pur restando all’interno. Una cosa, che io individuo all’interno di un processo democratico, e che in effetti in altri contesti politici manca, e si nota.

Cercare

Era tutto un cercare. Non contava cosa si sarebbe trovato. L’importante era cercare, per sentirsi in movimento verso uno scopo.

Martedì, Maggio 21, 2013

Ci vuole tanta pazienza

La cosa peggiore è trovarsi a discutere con un ex elettore della lega, ora elettore m5s, che da della poveretta al ministro Kyenge

Lunedì, Maggio 20, 2013

Serio

Tra le altre cose, non vi ho detto (e forse farei meglio a non farlo). Ma stasera mi sono ritrovato a vedere un video con Mauro Serio. Del ‘95. Serio, sono. Brividi.

Indovinare

Dunque ci risiamo, come tutte le sere. E’ arrivato il momento di indovinare la serata. Film, non film, web, non web, libro, non libro. E’ come quando il tempo è incerto e non sai se prendere o meno l’ombrello. E di solito sbagli.

Gioventù bruciata

Se penso che quando che ero giovine la cosa più pop che ascoltavo erano i Guns’N’Roses (e prima Cristina D’Avena) mentre ora i ggggiovini vanno di one direction…

(attenzione, l’affermazione sulla cosa più pop è a puro scopo illustrativo)

Favole

Ogni tanto incontro qualcuno che dice: l’ho sentito a studio aperto. E ripenso a quando anche io leggevo i fumetti e credevo a Babbo Natale.